Perchè nasce questo Blog?

Essenzialmente per due motivi... Uno prosaico e forse poco affascinante per la maggior parte di voi, che è la mia esigenza di redigere un piano di riqualificazione e revitalizzazione commerciale per concludere il Master in Pianificazione Urbana e Regionale qui alla Virginia Commonwealth University.
L'altro motivo attiene al voler sperimentare un approccio partecipativo al processo di pianificazione. L'idea è quella di creare un luogo (il blog appunto) di riflessione comune, dove ognuno può liberamente esprimere la propria visione, la propria personalissima immagine di Piazza del Popolo in un ipotetico (speriamo neppure tanto) futuro.

Come usarlo?

Scrivete e postate!!!
I tempi sono purtroppo ristretti. Entro fine Marzo la bozza del Piano dovrà esser pronta. Lo scopo è quello di ricercare gli usi economici, sociali e culturali compatibili con l'area di Piazza del Popolo.
Immaginate quali attività economiche vorreste trovarci, quali elementi di design, arredo o illuminazione potrebbero riqualificare la Piazza, o ancora in quali momenti della giornata vi ci rechereste e per far cosa...
Insomma immmaginatevi cittadini di una Messina che è pronta ad ascoltarvi ed a mettere in pratica le vostre idee...

giovedì 20 marzo 2008

Aggiornamenti e Domande

E' da piu' di una settimana che non scrivo sul blog... Mi sembra ora di aggiungere qualche spunto alla nostra riflessione comune.
In questi giorni sono stati messi a punto gli strumenti (le griglie di domande) da utilizzare nei focus groups, nelle interviste con gli stakeholders ed in quelle con i residenti di Piazza del Popolo. Contemporaneamente sto finendo di scrivere l'analisi delle condizioni esistenti. Poi tocchera' all'elaborazione dei risultati di questo processo partecipativo (blog, focus, interviste) sotto forma di analisi di mercato qualitativa e poi un'analisi finale dei punti di forza e debolezza dell'area. Fatto questo iniziero' a redigere il piano vero e proprio (sul quale ho gia' messo mano sotto forma di appunti ed idee, grazie agli spunti del blog ed ai preziosi suggerimenti che mi arrivano dall'Ufficio Programmmi Complessi)!

Ho pensato che poteva essere interessante postare la griglia di domande che stiamo utilizzando nei focus e che potrebbero servire da spunto per il nostro dibattito. Sentitevi liberi di rispondere come meglio credete (anche solo ad una di esse), considerando che tutte le informazioni che verranno poi riportate nel piano saranno assolutamente anonime.

A presto,
Fabrizio

Ambiente fisico

1. Come ti sembra l’apparenza fisica di Piazza Lo Sardo e dintorni? (incluso le condizioni dei palazzi, l’aspetto estetico delle strade, l’arredo urbano, ecc…)
2. In che modo l’accesso all’area per i clienti potrebbe essere migliorato?
3. Crimine e sicurezza sono due temi all’ordine del giorno per I frequentatori della Piazza? Se si, perche’?

Attivita’ commerciali

4. Di quail attivita’ commerciali usufruisci nella zona e perche’?
5. Quale tipo di nuove attivita’ commerciali vorresti vedere nella zona e perche’?
6. Dove vai attualmente per comperare merci vendute in queste attivita’ commerciali?
7. Pensi che gli orari di apertura e chiusura siano adeguati?
8. Troveresti utile che venisse create un’associazione dei commercianti locali? Perche’?

Identità

9. Pensa ad un distretto (una zona) commerciale che secondo te funziona bene (non deve per forza essere a Messina). Quali sono le caratteristiche piu’ importanti?
10. Quali sono delle caratteristiche (gia’ presenti) sulle quail Piazza del Popolo potrebbe investire per migliorare?
11. Qual’e’ la tua visione per il futuro di Piazza del Popolo? Come la vorresti?

Tre domande “secche”

12. Qual’e’ il singolo aspetto piu’ positivo Piazza Lo Sardo?
13. Qual’e’ il singolo aspetto piu’ negativo?
14. Qual’e’ il singolo cambiamento piu’ importante che dovrebbe essere effettuato?

2 commenti:

Emilio ha detto...

TEMO DI NON ESSER SICURO DI AVER CAPITO COSA TI SERVISSE DI PRECISO MA HO INTERPRETATO COSì… SPERO TI SERVA (QUANTOMENO PER QUALCHE SPUNTO) MALE CHE VADA COMUNQUE A CESTINARLO NON CI METTI NULLA… CIAO



Il centro del tuo lavoro è la piazza… quindi inizierò da lì… di recente si è cercato di “valorizzarla” sottraendo parte di essa al traffico e creando una rotonda con relativa piazza al suo centro. Tuttavia seppure questo ha il merito di aver razionalizzato il traffico veicolare evitando il semaforo e rendendo dunque l’incrocio anche più sicuro, non si è andati al di là di qualche manifestazione e dell’ennesimo mercatino (che seppure può avere qualche valenza, non credo proprio sia la risposta giusta…). La zona è fortemente degradata e cupa e di sicuro andrebbe valorizzata recuperando completamente gli edifici che sembrano a volte quasi abbandonati.


Ok mi rendo conto che non puoi leggere questo per tutta la sera quindi sarò molto più sintetico.


APPARENZA FISICA: Cupa, sporca, assolutamente lasciata a se stessa ed alla cura dei commercianti… il degrado della zona in questione riesce a toccare livelli di eccellenza non riscontrabili in altre zone…
[se il Comune non riesce a gestire nemmeno spazi così centrali, invece di dilapidare soldi pubblici in enti e consorzi inutili, farebbe meglio a trovare il modo per affidare le diverse “zone” della città ai suoi cittadini (per il tramite di associazioni ecc…) coinvolgendoli così direttamente nella gestione e rendendoli anche più responsabili (probabilmente si potrebbe creare un progetto volto a valorizzare le aiuole di piazze e rotonde principali affidandole ad aziende floreali cittadine che potrebbero come corrispettivo concorrere per un premio o semplicemente esporre in “vista” una targa con il nome dell’impressa… ciò, posto che si riuscisse a creare un sistema non esclusivamente volto a vedere tali opere come occasione di lucro ma anche come fonte di riconoscimento civico e pubblicità per la propria impresa)].

ACCESSO ALL’AREA: il traffico paralizzante della città è forse tra i problemi maggiori [basti ricordare l’invivibilità che ne deriva per i cittadini (in termine di alienazione e salute fisica) e la progressiva contrazione dei clienti delle attività commerciali che estenuati da file ed impossibilità di parcheggio preferiscono andare altrove (infatti fenomeno dei centri commerciali escluso, si assiste, nelle zone periferiche della città, alla nascita di piccoli aggregati di negozi, non di prima necessità, che sfruttando le molteplici condizioni di “necessità” finiscono per applicare prezzi e soluzioni lesivi dei consumatori)] ma anche di più “facile” risoluzione (potrebbe anzi essere la chiave di svolta della zona…).
Più semplice e meno costoso del parcheggio sotterraneo sotto Piazza del Popolo potrebbe essere la costruzione di ampie aree di parcheggio ai margini del “centro cittadino” (anche considerata la particolare fisionomia della città, allungata e rivolta verso il mare, che potrebbe essere di aiuto) ne potrebbe infatti venire uno [oltre che ai margini estremi (Nord e Sud) della città ed in corrispondenza degli svincoli autostradali (posto però che sarebbe ottimale garantire prima a tutta la città l’ingresso alla tangenziale)], al di sopra di Piazza del Popolo nella zona militare ormai quasi deserta (sembrerebbe infatti volontà di entrambi gli schieramenti politici nazionali “alienare” le aree ormai dismesse dalle forze armate). L’area è enorme ed oltre che creare un parcheggio si potrebbero spostare al suo interno alcune delle numerose attività commerciali del settore (meccanici, autolavaggi, elettrauti ecc…). Basterebbe poi solo collegare con un servizio efficiente di navette (così anche più alla portata dell’ATM) i parcheggi al centro cittadino. Concludo riferendomi “all’Autostrada del mare” che potrebbe collegare Nord - Centro - Sud di Messina e Reggio (anche Aereoporto) completando così un sistema integrato ed efficiente di viabilità urbana… e non solo.

CRIMINE E SICUREZZA sono poi conditio sine qua non di vivibilità e commercio… e con buona pace della Privacy credo che purtroppo l’unica soluzione siano: molta luce (e non solo luce di sera ma anche spazi aperti e luminosi che prevengano anche fisicamente “facili ed indisturbate aggressioni”), sistema capillare di videosorveglianza (collegando alla vicina centrale di Polizia) e tempi strettissimi d’intervento delle forze dell’ordine, per prevenire così almeno la piccola criminalità… e poi certo la presenza di poliziotti di quartiere servirà pure a qualcosa… se non altro per ragioni psicologiche…



12. Qual’e’ il singolo aspetto piu’ positivo Piazza Lo Sardo?

La sua collocazione fisica.

13. Qual’e’ il singolo aspetto piu’ negativo?

Assenza di programmazione e quindi di prospettive.

14. Qual’e’ il singolo cambiamento piu’ importante che dovrebbe essere effettuato?

Gli interventi possono essere strutturalmente diversi in base all’ottica ed al contesto in cui sono fatti… ma dovendone scegliere uno secco ed a se stante… creazione di una vera e propria piazza, con tanto verde, fruibile da cittadini ed imprese commerciali.



ATTIVITA’ COMMERCIALI: fruisco quasi esclusivamente delle attività notturne come pizzerie, focaccerie e bar (non abito in zona infatti!) che, nonostante siano più di una e abbastanza concentrate e fiorenti, non credo tuttavia rispondano alla vera vocazione della zona (tutt’ora si tratta infatti di una zona anche residenziale che mal si concilia con schiamazzi notturni e non solo…) che dovrebbe essere soprattutto diurna ed incentrata attorno ai servizi complementari a Tribunale – Università (Vicino c’è anche la Casa dello Studente) – ed Uffici…
Quanto alle associazioni credo ci sia già qualcosa in merito… ricordo che si è parlato di Centro Commerciale naturale o all’aperto (credo si chiamasse così)… per riferirsi alla rete di attività commerciali presenti in zona ed organizzatesi anche per garantire l’apertura in orari particolari… ma soprattutto durante le feste.




L’ IDENTITA’ attualmente è soprattutto notturna (infatti le attività commerciali funfionanti in orari diurni sono presenti capillarmente anche nelle altre zone della città e per ciò non sono “specializzanti”) vi è ad esempio una discoteca ed una concentrazione di locali serali e notturni non indifferenti (c’è pur il Bingo) ma non credo queste possano essere attività trainanti perché altre zone sono già in tal senso attrezzate e altre si stanno attrezzando… inoltre la domanda messinese è quella che è ed è solo interna… certo possono essere valorizzate ma la scommessa è soprattutto diurna per il problema-risorsa del traffico che vi è in città… la decisività che la zona può avere per risolverlo ed il fatto che se diventa il punto d’arrivo dei mezzi, da cui poi il traffico non veicolare si dipana, potrà offrire una quantità immensa di servizi ai soggetti in “transito”. [decisiva al riguardo è dunque la destinazione della zona militare ad essa adiacente]
Piazza del popolo sarebbe dunque il cuore di questa zona così vasta e cruciale… si popolerebbe all’arrivo dei “pendolari” cittadini la mattina, durante le ore di pranzo [si dovrebbe entrare nell’ottica che non si può tornare sempre a casa per pranzo… e prima o poi lo si farà… ma la città non è assolutamente attrezzata per convogliare una tale domanda di soggetti che tra la mattina ed il pomeriggio di lavoro vorrebbero rilassarsi in ambienti accoglienti, che oltre che locali possono sicuramente essere anche piazze e zone attrezzate (la risposta dei locali di via Tommaso Cannizzaro e della zona attorno alla Chiesa dei Catalani [: )] in prospettiva non è sufficiente e da sola non basta per lanciare davvero questo “stile di vita”) …per fare un esempio: se ho solo venti minuti e voglio pranzare mangiando una mela seduto su una panchina non posso farlo perché certo non posso mangiarmi la frutta sporca del fruttivendolo e la panchina me la dovrei portare da casa…] …e la sera.

PIAZZA DEL POPOLO NEL FUTURO, in un nuovo assetto complessivo della vita e viabilità cittadina, dovrebbe convogliare a se la vita diurna, sfruttando le potenzialità della sua collocazione centrale ed intercettando i bisogni di chi lavora e studia in città, divenendo così il cuore pulsante di Messina. Se è vero che vivere in un “bel” posto rende migliori e ci aiuta a star meglio e preoccuparci di più per ciò che abbiamo, il Tuo PROGETTO va di certo molto al di là di quanto si possa a prima vista immaginare...

P.s. spero di poterti essere stato d’aiuto e scusami “per il fiume in piena”… avevo poco tempo e non ho potuto razionalizzare, aggiungere e risistemare il tutto.

EMILIO

Anonimo ha detto...

Con mio grande stupore apprendo l'interesse per questa piazza dimenticata da Dio, dal comune, dai messinesi e quant'altro.
Ahimè vivendo proprio in questa piazza ogni giorno sono costretto a tirare un sospiro quando esco di casa.

Sono anni che si parla di riqualificare la zona.. tante belle parole e progetti ma purtoppo fini a se stessi.

La piazza è alla mercè dell'incuria, portici adibiti a latrine della peggior e insana specie.

Rappresenta uno dei centri nevralgici del traffico della nostra città, sia per l'accesso tramite la via s.Marta per l'autostrada, sia perchè al limite della zona dei parcheggi a pagamento.

La "nuova" rotonda ha già perso il senso della sua esistenza.. in principio vi erano due corsie che, per la costante assenza dei vigili, che a mia memoria si presentano ogni 6 mesi, si sono ridotte ad una singola, impedendo alla rotonda di svolgere la sua funzione.

Crimine e sicurezza?
No comment! fatevi un giro la sera passeggiando per i portici, nn vi sentirete di certo al sicuro!

I palazzi ahimè nn sono in buono stato, ma il comune non agevola il compito, essendo degli edifici che richiedono una ristrutturazione anche a livello artistico( vedi fregi e quant'altro) e quindi un esborso economico non indifferente per chi vi risiede. Senza parlare dell'unico isolato, nemmeno imbiancato, appartenente alle suore della chiesa dello Spirito Santo, tanto brave a sovraelevare 2 piani quanto incuranti della facciato del loro edificio che da sulla nostra piazza.

Noi ancora oggi la chiamiamo piazza del Popolo, ma tutti conosciamo il suo attuale nome... Lo Sardo!! ma l'opera non finisce qui, la famosa
e antica via Porta Imperiale trasformata anch'essa in via vattelapesca Martino.
E' mai possibile che tutto ciò di bello che abbiamo debba essere distrutto dall'ignoranza di chi ci governa?

Quanto ai Pro della nostra piazza sono sotto gli occhi di tutti!
Unica piazza dotata di portici, ahimè occupati da meccanici; posizione invidiabile, ma caotica.

Non me ne vogliate, ma il mio pessimismo è figlio di anni di incuria e menefreghismo che ogni giorno sono costretto a vedere.

L'unica consolazione è sapere che ancora oggi esistono persone che hanno a cuore la propria città, questa piazza e soprattutto la loro dignità!

Peppe